Nei lavori di Veronika Dirnhofer la potenza del colore si intreccia con la seduzione di forme astratte mentre, i paesaggi di Pohl, partono da elementi concreti per farci poi perdere la familiarità con il dato reale. Questa trasfigurazione avviene poeticamente, attraverso il colore che incontra la superficie come un supporto per liberare la pittura e spingere il lavoro sull'immagine al limite della sua riconoscibilità.

Nelle opere su carta che si alternano alle tele di grande dimensione, realizzate da Martin Pohl per questa mostra, il segno acquista nuove consistenze come a rendere l'aspetto "liquido" della realtà.

Anche l'artista austriaca, Veronika Dirnhofer, prende distanza dall'immagine; nelle opere su tela e su carta, che delineano il duplice percorso espositivo,  si appropia delle cromie spingendole a farsi elemento indagativo di visioni che mettono in scena i meccanismi della pittura.

1967 , Horn (Austria). Vive e lavora a Vienna

1987 - 1992 frequenta l'Accademia di Belle Arti, Vienna

2016 - 2018 dirige il dipartimento per le tecniche grafiche presso l' Accademia di Belle Arti di Vienna e, dal 2017, assume anche la direzione del dipartimento per il disegno.

La sua attivita espositiva ha inizio nel 2002