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Giuseppe Spagnulo è nato a Grottaglie (TA) nel 1936. Vive e lavora a Milano.

 

La sua prima formazione avviene nel laboratorio ceramico del padre, dove s’impadronisce anche della tecnica del tornio. Dopo aver compiuto i primi studi presso la Scuola d’Arte

della sua città, si trasferisce all’Istituto della Ceramica di Faenza, dove è presente dal 1952 al 1958 come allievo di Angelo Biancini.

 

Gli anni faentini sono importanti per la formazione dell’artista. Infatti, nel Museo delle Ceramiche può studiare e interpretare le opere donate da Picasso all’inizio degli anni Cinquanta e qui realizza i primi esperimenti con il grès.

Nel 1959 si trasferisce a Milano per frequentare l’Accademia di Brera. Diventa assistente negli studi di Lucio Fontana e Arnaldo Pomodoro. I primi anni lombardi si svolgono all’insegna di una sorta di ricognizione artistica del territorio per verificare la resistenza della scia lasciata dallo Spazialismo, dai Nucleari, dal cosiddetto“informale caldo”.

Appena arrivato a Milano Spagnulo entra in contatto anche con Tancredi e con Piero Manzoni. Attraverso Fontana e Manzoni, il giovane scultore è informato delle esperienze della ceramica informale svolte ad Albisola, all’epoca propaggine culturale della capitale del nord.

 

Agli esordi milanesi risalgono le piccole sculture in grès esposte nella prima mostra personale nel 1965.

Negli anni Settanta, l’opera di Spagnulo appare fortemente segnata da aspetti concettuali che evidenziano il suo interesse per i processi ideativi e performativi dell’arte. A questi anni risalgono i cicli Archeologia e Paesaggi, realizzati per la mostra del 1977 al Newport Harbor Art Museum.

 

L’artista si interessa al tema della scultura orizzontale, il cui sviluppo pavimentale ricorda per certi versi le esperienze del minimalismo americano. Nel 1982, dopo un viaggio fisico e metaforico attraverso il mediterraneo, lo scultore riattiva il suo interesse per i materiali e le tecniche ceramiche, costruendo il gigantesco tornio nel quale forgerà l’imponente Turris, più tardi forgiata in ferro.

Alla fine degli anni Ottanta, l’artista ritorna al tema dei Ferri spezzati, e negli anni Novanta cerca di conferire un senso inedito alla scultura, sfidando la gravità della materia mediante la sospensione di enormi blocchi di ferro: l’esempio più significativo è Campo sospeso, installato a Castel Burio in Piemonte.

 

All’inizio degli anni Novanta gli viene affidata la cattedra di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Stoccarda, in seguito al grande successo ottenuto dal suo lavoro presso gallerie e musei tedeschi.   

L’opera di Spagnulo è stata confermata dalla critica agli inizi del 2000 con il “Premio Faenza alla carriera” e con il Premio al Concorso Internazionale d’arredo urbano di Milano: una grande scultura di Spagnulo, Scogliere, formata da cinque enormi blocchi di acciaio, è stata collocata, all’inizio del 2002, davanti al Teatro degli Arcimboldi, in concomitanza con l’apertura di questo importante nuovo spazio, che ha ospitato fino al 2004 l’attività del Teatro alla Scala. Nel 2005 Spagnulo espone alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia con la mostra “E se venisse un colpo di vento?

Dell’anno sucessivo è l”Omaggio a Giuseppe Spagnulo” nell’ambito della XXIV Biennale di Gubbio. Nel 2007 ha vinto il concorso per il “Monumento ai Caduti di Nassiriya” con una grande scultura chiamata “La Foresta d’Acciaio” da collocare in Roma.

 

 

ESPOSIZIONI PERSONALI / selezione

 

2012

Sole rosso Sole nero, Antonella Cattani contemporary art, Bolzano

 

2007

Giuseppe Spagnulo, l’idioma del fuoco, Antonella Cattani contemporary art, Bolzano

 

2006

Image, Spagnulo e Manfredini, Furini arte contemporanea, Pietrasanta

Giuseppe Spagnulo - Carte e Sculture, Galleria Extra Moenia, Todi

Giuseppe Spagnulo, La Poiesis del frammento, e Antonella Zazzera L’impalpabile leggerezza dell’essere, Galleria G+G, Pesaro

Giuseppe Spagnulo, Der Vulkan, KRO Art Gallery, Vienna 

XXIV Biennale di Gubbio, Museo della scultura contemporanea, omaggio a Giuseppe Spagnulo, Gubbio

 

2005

E se venisse un colpo di vento?, Peggy Guggenheim Collection, Venezia  Galerie “m”, Bochum 

Gastini, Spagnulo, Zorio, Galleria W. Storms, Monaco

 

2004

Galerie Hoss Wollmann, Stuttgart

 

2003

Galerie Walter Storms, Monaco

Galleria Barbara Behan, London 

Galleria Anna D’Ascanio, Roma

 

2002

Galerie Hoss Wollmann, Stuttgart

Giuseppe Spagnulo - Alchimie del fuoco - Opere 1968-2002, Borgo medievale di Castelbasso (Teramo)

Giuseppe Spagnulo - Carte e Sculture, Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Gallarate (Varese)

 

2001

Museo Internazionale delle Ceramiche e Circolo degli Artisti, Faenza - Borgo medievale di Brisighella      

 

1999

Galerie Walter Storms, Monaco, D

 

1997

Palazzo Reale, Milano

 

1993

Galleria Fioretto, Padova

Galleria Erha, Milano

Galerie Hans Barlach, Hamburg, D

 

1992

Museum am Ostwall, Dortmund, D

Galerie Hans Barlach, Köln, D

Galerie Brandstetter & Wyss, Zürich, CH

 

1991

Giuseppe Spagnulo - Skulptur und Design, Württembergischer Kunstverein, Stuttgart ,Museum am Ostwall, Dortmund, D

Galerie Müller-Roth, Stuttgart, D

 

1990

Galerie Daniel Templon, Paris, F

Sangmoondang Gallery, Seoul

 

1989

Galleria Martano, Torino

Forum Kunst, Rottweil, D

 

1988

Galerie Hans Barlach, Köln, D

Studio G 7, Bologna

 

1987

Galerie Hans Barlach, Hamburg, D 

Galerie Nordenhake, Stockholm

Studio Carlo Grossetti, Milano

 

1986

XLII Biennale di Venezia

Galerie Susanna Kulli, St. Gallen, CH

Galerie Walter Storms, München, D

Galerie Hans Barlach, Köln, D

 

1985

Wilhelm Lehmbruck Museum, Duisburg; Kunstverein, Hamburg, D

Lunds Kunsthalle, Lund, D

Galleria Martano, Torino

 

1984

Giuseppe Spagnulo - Opere 1964-1984, Galleria Civica, Modena

 

1983

Galerie Susanna Kulli,St. Gallen, CH

 

1982

Städtische Galerie im Lenbachhaus, München, D

 

1981

Giuseppe Spagnulo - Erotisch, Rhetorish, Herorisch, Neue Nationalgalerie, Staatliche Museen zu Berlin, D

Kunstverein Braunschweig

 

1980

Galerie Walter Storms, Villingen, D

Studio Carlo Grossetti,Milano

Galerie Vera Munro, Hamburg, D

 

1979

Galleria E Tre, Roma

Galerie Appel und Fertsch, Karmeliterkloster, Frankfurt Am Main, D

 

1978

Kunsthalle, Bielefeld, D

Galerie Walter Storms, München, D

Galerie Müller-Roth, Stuttgart, D

 

1977

Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino

Newport Harbor Art Museum, Newport Beach, California, USA

Salone Annunciata, Milano

 

1972

XXXVI Biennale di Venezia

 

1971

XXX Festival Internazionale del teatro di prosa, Venezia

Studio Marconi, Milano

 

1965

Salone Annunciata, Milano

 

 

ESPOSIZIONI COLLETTIVE / selezione

 

2015

...ma un'estensione, Marco Gastini, Paolo Icaro, Eliseo Mattiacci e Giuseppe Spagnulo, Ca’Pesaro, Venezia

 

2007

15 artisti, Forte di Belvedere, Firenze

2006

In occasione delle Olimpiadi, Torino, mostra di scultura al castello di Stupinigi (To)

Carrino, Paradiso, Spagnulo, Trotta, Parco scultura La Palomba, Matera

La contemporaneità dell’arte, 12° Biennale internazionale di Carrara

 

2005

Da Martini a Mitoray. La scultura moderna in Italia 1950-2000, Basilica Palladiana,Vicenza

La scultura italiana del xx sec., Fondazione A. Pomodoro, Milano

Scultura italiana 1960-2004, Fondazione Mudima, Milano

 

2004

Perché non potevo dimenticare le rose, Comune di Marradi Cinque nuove sculture per il Giardino delle Sculture Nasher, Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

 

2002

Museo Civico Archeologico e Siti Urbani, Teramo (I)

 

2001

Rathausgalerie, München (D)

 

1999

Dominikanermuseum, Rottweil (D)

 

1997

Palazzo Bagatti Valsecchi, Milano

Skulpturenpark, Köln (D)   

 

1996

Villa Nazionale Pisani, Stra- Vicenza (I)  

 

1995

XLVI Biennale Esposizione Internazionale d’Arte Visiva, Venezia (I)

Galleria del Credito Valtellinese, Milano (I)

Fortezza Firmafede, Sarzana – La Spezia (I)

 

1993

Fondazione Aldo Furlan, Spilenbergo – Pordenone (I)

 

1990

Martin-Gropius-Bau, Berlin (D)

Staatliche Akademie der Bildenden Künste, Stuttgart (D)

XLIV Biennale Esposizione Internazionale d’Arte Visiva, Venezia (I)

Palazzo della Permanente, Milano (I)

Museo Marino Marini, Firenze (I)

Staatlichr Kunsthalle, Mannheim (D)

 

1989

Galleria d’Arte Moderna, Bologna (I)

 

1988

Pinacoteca Comunale, Ravenna (I)

 

1986

XI Quadriennale d’Arte, Roma (I)

Kunsthalle, Bremen (D)

 

1985

Westfälischer Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Münster (D)

Schloß Morsbroich – Städtisches Museum, Leverkusen (D)

 

1984

Städtiche Galerie im Lenbachhaus, München

Kunsthalle, Düsseldorf (D)

 

1983

XVII Biennale Middelheim, Antwerpen (B)

Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna (I)

Casa del Mantenga, Mantova (I) 

Galleria d’Arte Moderna, Ancona (I)

 

1982

Pawer Gallery, Sydney (AUS)

University of Queensland Art Museum, Brisbane (AUS)

Hayward Gallery, London (GB)

Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano (I)

Museum des 20. Jahrhunderts, Wien (A)

Künstlerwerkstätte, München (D)

 

1981

Neuer Berliner Kunstverein, Berlin (D)

Staatliche Kunsthalle, Berlin (D)

Museum Bochum (D)

Galerie Nordenhake, Malmö (S)

Frankfurter Kunstverein, Frankfurt A. M. (D)

Alte Oper, Frankfurt A. M. (D)

 

1980

Wenkenpark, Riehen, Basel (CH)

Westfälischer Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Münster (D)

Westfälischer Kunstverein, Münster (D)

 

1979

Rotonda di via Besana, Milano (I)

Loggeta Lombardesca, Ravenna (I)

 

1978

Kunsthaus, Zürich (CH)

Städelscher Kunstinstitute und Städtische Galerie, Frankfurt A. M. (D)

Westfälisches Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Münster (D)

 

1977

Westfälischer Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Münster (D)

Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam (NL)

Documenta 6, Kassel (D) 

 

1976

Palazzo della Ragione, Bergamo (I)

Studio Marconi, Milano (I) 

 

1975

Museo della Città – Musei Comunali, Rimini (I)

Museo di Castelvecchio, Verona (I)

 

 

BIBLIOGRAFIA /selezione dal 1991

 

2013

Giuseppe Spagnulo, volume a cura di Bruno Corà, ed. Gli ori, Pistoia

 

2012

Addio anni 70. Arte a Milano 1969- 1980, a cura di Mousse  e Paola Nicolin, cat. mostra Palazzo Reale, Milano, Mousse Publishing

Arte concreta arte povera. Dadamaino Gastini Spagnulo Zorio, cat. mostra, Stiftung fuer Konkrete Kunst, Reutlingen, SKK Fotobuch 64

 

2010

Giardini d'arte. Giuseppe Spagnulo in mostra, castello Episcopo, Grottaglie, cat. a cura di Daniela De Vincentis, Italgrafica Edizioni, Oria (BR)

 

2008

Giuseppe Spagnulo. Ali di fuoco, cat. mostra, Stadtresidenz und Rathaus, Landshut, GZD, Ditzingen

 

2007

Giuseppe Spagnulo, cat. mostra, a cura di Bruno Corà, galleria Antonella Cattani contemporary art, Bolzano

Sulle tracce del Sacro, a cura di Giorgio Bonomi e Lara Caccia, Centro per l'arte contemporanea, Catanzaro

Giuseppe Spagnulo. La poiesis del frammento. Antonella Zazzera. L'impalpabile leggerezza dell'essere, a cura di Floriano De Santi, cat. mostra, galleria G+G, Pesaro

 

2006

La contemporaneità dell'arte. La scultura a Carrara, a cura di Bruno Corà, cat. mostra Museo della Scultura, Carrara

La scultura italiana del XX secolo, a cura di Marco Meneguzzo, cat mostra, Fondazione Arnaldo Pomodoro

 

2005

Giuseppe Spagnulo. E se venisse un colpo di vento?, a cura di Massimo Barbero,

cat mostra, Peggy Guggenheim Collection, Venezia

 

2003

Giuseppe Spagnulo. Carte e sculture, a cura di Silvia Pegoraro, Cat. Mostra, Civica Galleria d'Arte Moderna - Gallarate (Mi)

 

1997

Giuseppe Spagnulo, cat. mostra, Palazzo Reale, Milano 

 

1991

Giuseppe Spagnulo. Skulpturen und Zeichnungen, cat mostra, Wuttembergischer Kunstverein Stuttgart, Museum am Ostwall, Dortmund

DEU

 

Giuseppe Spagnulo ist 1936 in Grottaglie (Tarent) geboren, lebt und arbeitet in Mailand.

 

Zu Beginn der Neunzigerjahre wurde ihm aufgrund des großen Erfolges seiner Arbeit in deutschen Museen der Lehrstuhl für Bildhauerei an der Staatlichen Akademie der Künste in Stuttgart anvertraut.

Spagnulos Oeuvre ist von der Kritik zu Beginn des Jahres 2000 durch den „Premio Faenza“ für seine Karriere und den Preis beim Internationalen Wettbewerb für Urbane Gestaltung in Mailand gewürdigt und bestätigt worden.

Eine große Spagnulo-Skulptur, Scogliere („Klippen“), bestehend aus fünf riesigen Stahlblöcken, ist zu Beginn des Jahres 2002 vor dem Teatro degli Arcimboldi anlässlich der Eröffnung dieses bedeutenden neuen Raumes, der bis 2004 die Tätigkeiten des Teatro alla Scala in Mailand aufnahm, aufgestellt worden.

2005 stellte Spagnulo in der Peggy Guggenheim Collection in Venedig unter dem Titel „Und wenn ein Windstoß käme?“ aus.

 

Im Jahr darauf kam es zur „Hommage an Giuseppe Spagnulo“ im Rahmen der 24. Biennale von Gubbio. 2007 hat er mit einer großen Skulptur, die in Rom aufgestellt wurde, den Wettbewerb um das „Mahnmal für die Gefallenen von Nassiriya“

gewonnen. Unten den wichtigsten Ausstellungen, die in den Jahren folgten, sind zu erwähnen:

1977 Skulptur, Westfalisches Landesmuseum fur Kunst und Kulturgeschichte, Münster / Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam

1977 Documenta 6, Kassel

1983 XVII Biennale Middelheim, Antwerpen / L’informale in Italia, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna / Casa del Mantenga,

1983 XVII Biennale Middelheim, Antwerpen / L’informale in Italia, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna / Casa del Mantenga,Mantova

1981Neue Nationalgalerie, Staatliche Museen zu Berlin –Preubischer Kulturbesitz, Berlin / Kunstverein Braunschweig

1986 XLII Biennale di Venezia,1989 Materialmente, Galleria d’Arte Moderna, Bologna

1995 XLVI Biennale di Venezia

 

EINZELAUSSTELLUNGEN 

 

2012

Sole rosso Sole nero, Antonella Cattani contemporary art, Bolzano

 

2007

Giuseppe Spagnulo, l’idioma del fuoco, Antonella Cattani contemporary art, Bolzano

 

2006

Image, Spagnulo e Manfredini, Furini arte contemporanea, Pietrasanta

Giuseppe Spagnulo - Carte e Sculture, Galleria Extra Moenia, Todi

Giuseppe Spagnulo, La Poiesis del frammento, e Antonella Zazzera L’impalpabile leggerezza dell’essere, Galleria G+G, Pesaro

Giuseppe Spagnulo, Der Vulkan, KRO Art Gallery, Vienna 

XXIV Biennale di Gubbio, Museo della scultura contemporanea, omaggio a Giuseppe Spagnulo, Gubbio

 

2005

E se venisse un colpo di vento?, Peggy Guggenheim Collection, Venezia  Galerie “m”, Bochum 

Gastini, Spagnulo, Zorio, Galleria W. Storms, Monaco

 

2004

Galerie Hoss Wollmann, Stuttgart

 

2003

Galerie Walter Storms, Monaco

Galleria Barbara Behan, London 

Galleria Anna D’Ascanio, Roma

 

2002

Galerie Hoss Wollmann, Stuttgart

Giuseppe Spagnulo - Alchimie del fuoco - Opere 1968-2002, Borgo medievale di Castelbasso (Teramo)

Giuseppe Spagnulo - Carte e Sculture, Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Gallarate (Varese)

 

2001

Museo Internazionale delle Ceramiche e Circolo degli Artisti, Faenza - Borgo medievale di Brisighella      

 

1999

Galerie Walter Storms, Monaco, D

 

1997

Palazzo Reale, Milano

 

1993

Galleria Fioretto, Padova

Galleria Erha, Milano

Galerie Hans Barlach, Hamburg, D

 

1992

Museum am Ostwall, Dortmund, D

Galerie Hans Barlach, Köln, D

Galerie Brandstetter & Wyss, Zürich, CH

 

1991

Giuseppe Spagnulo - Skulptur und Design, Württembergischer Kunstverein, Stuttgart ,Museum am Ostwall, Dortmund, D

Galerie Müller-Roth, Stuttgart, D

 

1990

Galerie Daniel Templon, Paris, F

Sangmoondang Gallery, Seoul

 

1989

Galleria Martano, Torino

Forum Kunst, Rottweil, D

 

1988

Galerie Hans Barlach, Köln, D

Studio G 7, Bologna

 

1987

Galerie Hans Barlach, Hamburg, D 

Galerie Nordenhake, Stockholm

Studio Carlo Grossetti, Milano

 

1986

XLII Biennale di Venezia

Galerie Susanna Kulli, St. Gallen, CH

Galerie Walter Storms, München, D

Galerie Hans Barlach, Köln, D

 

1985

Wilhelm Lehmbruck Museum, Duisburg; Kunstverein, Hamburg, D

Lunds Kunsthalle, Lund, D

Galleria Martano, Torino

 

1984

Giuseppe Spagnulo - Opere 1964-1984, Galleria Civica, Modena

 

1983

Galerie Susanna Kulli,St. Gallen, CH

 

1982

Städtische Galerie im Lenbachhaus, München, D

 

1981

Giuseppe Spagnulo - Erotisch, Rhetorish, Herorisch, Neue Nationalgalerie, Staatliche Museen zu Berlin, D

Kunstverein Braunschweig

 

1980

Galerie Walter Storms, Villingen, D

Studio Carlo Grossetti,Milano

Galerie Vera Munro, Hamburg, D

 

1979

Galleria E Tre, Roma

Galerie Appel und Fertsch, Karmeliterkloster, Frankfurt Am Main, D

 

1978

Kunsthalle, Bielefeld, D

Galerie Walter Storms, München, D

Galerie Müller-Roth, Stuttgart, D

 

1977

Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino

Newport Harbor Art Museum, Newport Beach, California, USA

Salone Annunciata, Milano

 

1972

XXXVI Biennale di Venezia

 

1971

XXX Festival Internazionale del teatro di prosa, Venezia

Studio Marconi, Milano

 

1965

Salone Annunciata, Milano

 

 

AUSSTELLUNGSBETEILIGUNGEN

 

2015

...ma un'estensione, Marco Gastini, Paolo Icaro, Eliseo Mattiacci e Giuseppe Spagnulo, Ca’Pesaro, Venezia

 

2007

15 artisti, Forte di Belvedere, Firenze

2006

In occasione delle Olimpiadi, Torino, mostra di scultura al castello di Stupinigi (To)

Carrino, Paradiso, Spagnulo, Trotta, Parco scultura La Palomba, Matera

La contemporaneità dell’arte, 12° Biennale internazionale di Carrara

 

2005

Da Martini a Mitoray. La scultura moderna in Italia 1950-2000, Basilica Palladiana,Vicenza

La scultura italiana del xx sec., Fondazione A. Pomodoro, Milano

Scultura italiana 1960-2004, Fondazione Mudima, Milano

 

2004

Perché non potevo dimenticare le rose, Comune di Marradi Cinque nuove sculture per il Giardino delle Sculture Nasher, Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

 

2002

Museo Civico Archeologico e Siti Urbani, Teramo (I)

 

2001

Rathausgalerie, München (D)

 

1999

Dominikanermuseum, Rottweil (D)

 

1997

Palazzo Bagatti Valsecchi, Milano

Skulpturenpark, Köln (D)   

 

1996

Villa Nazionale Pisani, Stra- Vicenza (I)

 

1995

XLVI Biennale Esposizione Internazionale d’Arte Visiva, Venezia (I)

Galleria del Credito Valtellinese, Milano (I)

Fortezza Firmafede, Sarzana – La Spezia (I)

 

1993

Fondazione Aldo Furlan, Spilenbergo – Pordenone (I)

 

1990

Martin-Gropius-Bau, Berlin (D)

Staatliche Akademie der Bildenden Künste, Stuttgart (D)

XLIV Biennale Esposizione Internazionale d’Arte Visiva, Venezia (I)

Palazzo della Permanente, Milano (I)

Museo Marino Marini, Firenze (I)

Staatlichr Kunsthalle, Mannheim (D)

 

1989

Galleria d’Arte Moderna, Bologna (I)

 

1988

Pinacoteca Comunale, Ravenna (I)

 

1986

XI Quadriennale d’Arte, Roma (I)

Kunsthalle, Bremen (D)

 

1985

Westfälischer Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Münster (D)

Schloß Morsbroich – Städtisches Museum, Leverkusen (D)

 

1984

Städtiche Galerie im Lenbachhaus, München

Kunsthalle, Düsseldorf (D)

 

1983

XVII Biennale Middelheim, Antwerpen (B)

Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna (I)

Casa del Mantenga, Mantova (I)

Galleria d’Arte Moderna, Ancona (I)

 

1982

Pawer Gallery, Sydney (AUS)

University of Queensland Art Museum, Brisbane (AUS)

Hayward Gallery, London (GB)

Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano (I)

Museum des 20. Jahrhunderts, Wien (A)

Künstlerwerkstätte, München (D)

 

1981

Neuer Berliner Kunstverein, Berlin (D)

Staatliche Kunsthalle, Berlin (D)

Museum Bochum (D)

Galerie Nordenhake, Malmö (S)

Frankfurter Kunstverein, Frankfurt A. M. (D)

Alte Oper, Frankfurt A. M. (D)

 

1980

Wenkenpark, Riehen, Basel (CH)

Westfälischer Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Münster (D)

Westfälischer Kunstverein, Münster (D)

 

1979

Rotonda di via Besana, Milano (I)

Loggeta Lombardesca, Ravenna (I)

 

1978

Kunsthaus, Zürich (CH)

Städelscher Kunstinstitute und Städtische Galerie, Frankfurt A. M. (D)

Westfälisches Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Münster (D)

 

1977

Westfälischer Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Münster (D)

Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam (NL)

Documenta 6, Kassel (D)

 

1976

Palazzo della Ragione, Bergamo (I)

Studio Marconi, Milano (I)

 

1975

Museo della Città – Musei Comunali, Rimini (I)

Museo di Castelvecchio, Verona (I)

 

 

BIBLIOGRAFIE

 

2013

Giuseppe Spagnulo, volume a cura di Bruno Corà, ed. Gli ori, Pistoia

 

2012

Addio anni 70. Arte a Milano 1969- 1980, a cura di Mousse  e Paola Nicolin, cat. mostra Palazzo Reale, Milano, Mousse Publishing

Arte concreta arte povera. Dadamaino Gastini Spagnulo Zorio, cat. mostra, Stiftung fuer Konkrete Kunst, Reutlingen, SKK Fotobuch 64

 

2010

Giardini d'arte. Giuseppe Spagnulo in mostra, castello Episcopo, Grottaglie, cat. a cura di Daniela De Vincentis, Italgrafica Edizioni, Oria (BR)

 

2008

Giuseppe Spagnulo. Ali di fuoco, cat. mostra, Stadtresidenz und Rathaus, Landshut, GZD, Ditzingen

 

2007

Giuseppe Spagnulo, cat. mostra, a cura di Bruno Corà, galleria Antonella Cattani contemporary art, Bolzano

Sulle tracce del Sacro, a cura di Giorgio Bonomi e Lara Caccia, Centro per l'arte contemporanea, Catanzaro

Giuseppe Spagnulo. La poiesis del frammento. Antonella Zazzera. L'impalpabile leggerezza dell'essere, a cura di Floriano De Santi, cat. mostra, galleria G+G, Pesaro

 

2006

La contemporaneità dell'arte. La scultura a Carrara, a cura di Bruno Corà, cat. mostra Museo della Scultura, Carrara

La scultura italiana del XX secolo, a cura di Marco Meneguzzo, cat mostra, Fondazione Arnaldo Pomodoro

 

2005

Giuseppe Spagnulo. E se venisse un colpo di vento?, a cura di Massimo Barbero,

cat mostra, Peggy Guggenheim Collection, Venezia

 

2003

Giuseppe Spagnulo. Carte e sculture, a cura di Silvia Pegoraro, Cat. Mostra, Civica Galleria d'Arte Moderna - Gallarate (Mi)

 

1997

Giuseppe Spagnulo, cat. mostra, Palazzo Reale, Milano 

 

1991

Giuseppe Spagnulo. Skulpturen und Zeichnungen, cat mostra, Wuttembergischer Kunstverein Stuttgart, Museum am Ostwall, Dortmund