ITA

Da più di 26 anni Elisabeth Sunday ha trovato la sua Musa in Africa: terra delle origini, espressione di una bellezza devastante e di innumerevoli forme di vita.

 

Le fotografie dell'artista americana (1958, Cleveland), allestite per la sua prima mostra in Italia, alla Galleria Antonella Cattani contemporary art, sembrano avvalersi di un gioco di forze invisibili per connettere, in modo del tutto speciale, i soggetti stessi al mondo della natura.

 

Nell'arte indigena come in quella occidentale le immagini allungate, come quelle prodotte da una immagine riflessa, rappresentano da sempre l'archetipo dell'inconscio.

 

La ricerca di Elisabeth Sunday muove anche da questo assunto.

 

Per catturare attraverso l'obiettivo quei "riflessi" più profondi, che in qualche modo sembrano connetterci con l'inconscio, ha scelto di fotografare le donne e gli uomini che vivono nelle foreste primitive del bacino del Congo e negli spazi infiniti del deserto del Sahara.

16 novembre 2017 - 10 gennaio 2018

 

Elisabeth Sunday nasce nel 1958 a Cleveland, dove vive e lavora.

 

Il suo lavoro è presente nelle collezioni (selezione):

The Getty Museum (Sam Wagstaff Collection) |The Albuquerque Art Museum, NM |The Bank of America Collection | The Berkeley Art Museum, California | Le Bibliothèque Nationale de Paris, France | The California African American Museum, Los Angeles, CA | The Cantor Art Center at Stanford University CA | The Fotografiska Museum, Finland | Musee des Beaux Arts de Lyon, France | The Los Angeles Museum of Art, CA | The Museum of Fine Art, Houston, TX |The Polaroid Collection, MA | The San Francisco Museum of Art, CA |

DEU